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COME CIBARSI IN UNA SITUAZIONE DI SOPRAVVIVENZA

In una situazione di sopravvivenza bisogna mettere da parte il i gusti difficili poichè bisogna essere pronti a mangiare qualsiasi cosa che ci dia il giusto apporto nutritivo per continuare a vivere. (Bear Grylls)

Nella giungla si possono trovare le larve, esse sono commestibili e molto nutrienti (contengono circa 140kcal), per recuperarle basta cercare nelle parti interne delle palme, le larve si nutrono delle parti marce dell’albero. Si possono mangiare crude ma meglio arrostirle su una pietra.

I coleotteri sono commestibili e si possono mangiare anche crudi togliendo la testa (bisogna evitare quelli con colori vivaci o troppo brillanti perchè sono velenosi).

Gli occhi freschi dei mammiferi si possono mangiare, essi contengono molto più proteine di una bistecca anche se per mangiarli bisogna avere stomaco forte, soprattutto se crudi.

Alcuni pesci che vivono nelle acque salate possono essere velenosi, ma quelli che vivono in acque dolci sono innocui (a parte dei rari rischi di contrarre epatite A).

Per mangiare un pesce bisogna eseguire le seguenti manovre:

– togliere testa e interiora,

– risciacquare abbondantemente

e mangiare (meglio se cotto).

La pelle del pesce ha ottimi valori nutrizionali, inoltre il pesce contiene 5 volte più proteine della carne rossa ed è ricco di minerali, previene le infezioni e aumenta le difese immunitarie.

Mangiare carne cruda in zone tropicali può essere molto pericoloso.

Se vi perdete in alta montagna per trovare cibo sia animale che vegetale dovrete necessariamente scendere di quota, ad altitudini piuttosto elevate raramente si trova mangiare in abbondanza.