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Qualsiasi carta (mappa, carta topografica, corografica o geografica) risponde a due requisiti essenziali:

– è stata disegnata orientando il margine superiore al Nord – usa una scala di proporzione.

L’ orientamento della carta al Nord ci consente con maggiore rapidità di trovare la nostra posizione e riconoscere i vari particolari topografici; ogni volta che si usa una carta la prima cosa da fare è orientare il margine superiore al Nord (possiamo usare una bussola oppure aiutarci con i sistemi illustrati nel blog). La scala di proporzione fa si che una distanza sulla carta corrisponda ad una determinata distanza sul terreno: ad esempio un centimetro sulla carta corrisponde a 250 metri sul terreno (in questo caso si dice che la carta ha una scala 1 al 25.000 ovvero un centimetro sulla carta corrisponde a 25.000 centimetri sul terreno = 250 m).

Le carte, in relazione all’ uso, possono avere scale diverse; quelle più usate nell’ escursionismo sono le carte con scala 1:50.000 (un centimetro sulla carta = 500 metri sul terreno) in quanto aggiornate, particolareggiate e abbracciano un settore piuttosto ampio.

La scala di proporzione (anche in forma grafica) la trovate al margine inferiore della carta. Le carte di maggiore diffusione sono quelle dell’ IGM (Istituto Geografico Militare) che è incaricato di curare la cartografia nazionale; si trovano presso i rivenditori autorizzati oppure possono essere acquistate richiedendole direttamente all’ Istituto (www.igm.org).

La carte IGM vengono prodotte in varie scale; le più diffuse sono:

– i fogli con scala 1:100.000 (1 centimetro sulla carta=1 km) – i quadranti con scala 1:50.000 – le tavolette con scala 1:25.000