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In genere il termine survivalista (termine inglese per indicare una persona che si sta organizzando per sopravvivere ad eventi futuri) è spesso inteso in senso dispregiativo e ad esso si associa l’idea di quei pazzi con un mucchio di fucili, che vanno in giro camuffati e con un rifugio atomico che trabocca di cibo.

Ebbene, non è così. Ci sono survivalisti di ogni sorta e di ogni stile. Qui di seguito propongo una ricostruzione dei principali tipi di survivalisti odierni. Tu in quale ti riconosci?

1. L’alternativo: Il survivalista alternativo vive fuori dal mondo alla maniera “coloniale”. Produce quanto più cibo può per soddisfare il suo stesso fabbisogno e ottiene l’energia con mezzi non tradizionali. Definire qualcuno del genere un survivalista può essere poco appropriato perché non mette da parte cibo e sementi, ma è il suo stesso stile di vita che è così.

2. Il Prepper Il prepper può essere un singolo individuo o un gruppo di persone che vive alla maniera tradizionale ma che è costantemente impegnato a ad anticipare eventuali emergenze o cambiamenti. Spesso ha un rifugio dove accantona il suo equipaggiamento e le scorte. Spende gran parte del suo tempo e denaro per preparasi alle emergenze e alla fuga. Il prepper poco serio in genere vive la cosa come un hobby per il tempo libero, ma al contempo la prende molto seriamente.

3. Il cittadino medio Si tratta, a mio avviso, del modello di survivalista più diffuso. Vive in una casa normale e la sua famiglia può anche non accorgersi che è un survivalista. Non spende grandi cifre per prepararsi e si concentra prevalentemente su eventi che è probabile possano verificarsi, come le emergenze locali e  i black out energetici.

E tu che tipo di survivalista sei?

Ti ritrovi in una di queste descrizioni? O se, com’è più probabile, siete una via di mezzo, ditemi qualcosa in più del vostro stile e della vostra filosofia.

Se poi siete un altro genere di survivalista, sarò lieto di aggiungervi alla lista.

tratto d sopravvivenza totale