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  Non esistono solo strumenti fisici per gestire la propria sopravvivenza in situazioni estreme, è  anzi più importante concentrare i propri sforzi prima che sull’azione, sulla propria psiche; controllare il proprio stato mentale è difatti il primo passo verso la salvezza. Sopravvivere equivale a superare date difficoltà, quella che si presenta sempre è quella di riuscire a convincersi che ce la si può fare e che ce la si farà davvero. Vediamo quindi le norme fondamentali della sopravvivenza in qualsiasi situazione:  
  • Volontà – Mai cedere allo sconforto, mantenere sempre il pieno autocontrollo (sempre e comunque). Mai pensare di aver fatto tutto il possibile. Mai smettere di tentare anche di fronte a innumerevoli fallimenti; la volontà deve essere ferrea, ogni errore non rappresenta un problema ma un’esperienza utile, un passo avanti verso la soluzione.
  • Capacità di adattamento – Ogni tipologia di ambiente (caldo o freddo, umido o asciutto)presenta differenti caratteristiche, occorre adattarsi e resistere a quelle negative ma allo stesso tempo fruire al massimo di quelle positive.
  • Rapidità – Spesso occorre essere fulminei, cogliere la cosiddetta “palla al balzo” e raggiungere un obiettivo dato (nell’agire, nel ragionare o nel valutare le possibili scelte da operare).
  • Fiducia – Sia che ci si trovi soli o in compagnia la prima persona di cui occorre fidarsi è se stessi; se poi c’è qualcun altro occorre discutere e condividere civilmente  tutte le possibili idee ed esperienze.
  • Efficienza fisica – Il proprio corpo ha limiti e potenzialità, non raggiungiamo le prime e sfruttiamo le seconde (es. si corre solo se è necessario); l’obiettivo è risparmiare al massimo le forze fino al momento del salvataggio, curiamo inoltre il nostro stato di salute e la pulizia il più possibile (eviteremo notevoli impedimenti).
  • Esperienza – Ad ogni azione corrisponde un esito/conseguenza, seguiamo i risultati positivi e scartiamo quelli negativi; tutto ci aiuta a migliorare, facciamo tesoro di tutto quello che vediamo o abbiamo visto in passato.
  • Prudenza – Mai agire per puro istinto o guidati dalla fretta/caso; anche se in tempi brevi occorre ragionare lucidamente sul da farsi; proprio per questo il cervello deve essere fresco e la propria volontà decisa a credere nelle proprie capacità.
  Quando la mente si abbandona alla disperazione non esiste soluzione facile o difficile che possa essere presa (esiste un potenziale 50% di probabilità che la soluzione sia a portata di mano, occorre solo provare a trovarla).