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 Into the A.F.R.I.C.A

Corsi di sopravvivenza all’estero in Africa

Non so voi come lo state vivendo, questo ritorno in Patria, ma io sto realizzando solo ADESSO tutto ciò che abbiamo vissuto in questa magnifica survival experience in Kenya.

Vi rendete conto ?
Abbiamo preso 6 aerei, viaggiato in Matatu affollati come una scatola di sardine che sfrecciavano nel traffico senza il minimo rispetto delle regole stradali a cui siamo abituati noi, mangiato ghiaccioli artigianali comprati per strada, mangiato pesce e carne cucinati per terra, abbiamo dormito nella savana con bufali e leoni a 20 metri , siamo stati a 30 metri da una carovana senza la protezione di una jeep…

E l’elefante ?
Come fai a rimuovere dai ricordi le scene di quella sera in cui quell’elefante si era lanciato alla carica della nostra Jeep? Fotogrammi che non sbiadiranno mai nella mia testa, ricordi assolutamente indelebili che ho avuto la fortuna di vivere da protagonista.

Ricordi splendidi come il sole d’Africa




E poi, ancora, i ricordi si affastellano gli uni sugli altri e sono tutti bellissimi ancora caldi come il sole africano: quella birra al cocco che sapeva di acqua di fogna e l’attraversamento delle mangrovie scalzi tra granchi, zanzare e probabilmente qualche coccodrillo nascosto nella vegetazione, la traversata di 17 km, sotto al sole equatoriale a mezzogiorno, con calzature non adatte e il pensiero dell’acqua davvero razionata al minimo.

Ci siamo bruciati al sole, tagliati e feriti in più modi. Abbiamo dormito poco , a volte per niente, in posti improbabili: sul cemento, sulle panchine dell’aeroporto o come barboni sui marciapiedi. Abbiamo sopportato zanzare, mosche cavalline, sporco e caldo torrido. Eppure, nonostante tutto, nonostante le aspettative non ripagate e gli imprevisti che abbiamo affrontato insieme, sento una gran voglia di ripartire.

La cena al centro del Boma .. con leoni, bufali e iene a due passi… che ricordi!

Nonostante tutto, sento di essermi arricchito e di aver imparato tanto.

La savana Africana…. Notti INDIMENTICABILI.




Ho scoperto di poter sopportare la sete più di quanto immaginavo, di poter sopportare il caldo, il sudore e lo sporco più del previsto.
Ho scoperto nuove prospettive e conosciuto da vicino una parte di mondo per molti difficile anche solo da immaginare.
Ho scoperto quanto sia bello il sole che sorge all’orizzonte sopra il mare e quanto possa cambiare un paesaggio con l’alta o la bassa marea.

Ho scoperto quanto l’essere umano possa essere contraddittorio e affascinante allo stesso momento, e quanto siano belle le persone se le si guarda con i giusti occhi e il cuore aperto.
Ho scoperto quanto sia appagante, emozionarsi per uno scorcio di villaggio o il sorriso di un passante, per i colori di un mercato o il saluto di un bambino.
Ho scoperto, ed è stato bellissimo, che tutto questo non ha prezzo.

È solo quando torni da un viaggio, che scopri quanto le immagini che hai visto, i sapori e i profumi che hai sentito, le difficoltà, gli imprevisti , i limiti che hai superato e i volti delle persone che hai incrociato ti abbiano arricchito e cambiato.
Quando ti fermi , ricomponi come in un film tutti quei frammenti vissuti e le emozioni riemergono ancora più forti e colorate di prima, materializzandosi in un sorriso.

Non c’è viaggio, senza un ritorno.
Non c’è dimora per i ricordi …
…se non ti fermi ad appenderli sul muro dell’animo.

(Giacomo Goemon Santin)
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