| L'Arca, un FUTURISTICO HOTEL per salvarci dai Cataclismi! |
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| Scritto da Meluna | ||
| Martedì 06 Dicembre 2011 19:47 | ||
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Ispirato dal riscaldamento globale e dal conseguente aumento del livello dei mari, l' architetto russo Alexander Remizov ha progettato un hotel totalmente ecosostenibile e, volendo, in grado di galleggiare. Si chiama 'Ark' ed e' stata ideata dall'architetto in collaborazione con un'azienda di ingegneria tedesca e con lo scienziato moscovita Lev Britvin.
Secondo il sito web dell’architetto, “The Ark” è stato concepito come “un sistema energetico integrato ad un gruppo di continuità che utilizza fonti energetiche alternative“. Interessante è la totale assenza di vetro, sostituito da materiale riciclabile auto pulente.
Il progetto conta di una costruzione basata su di un leggero pilastro centrale collegato a pompe di calore e ad un sistema di generatori eolici presenti alle estremità della costruzione oltre che ad un deposito di energia e la presenza di unità di conversione termica collocati alla base della struttura. Inoltre l’architetto prevede che all’interno del pilastro si formino dei “tornado” in grado di produrre ulteriore energia.
Il progetto prevede una cupola con archi in legno e cavi di acciaio che, insieme alla superficie trasparente “Ethyl TetraFluoroEthylene (ETFE) plastic” sarebbe perfettamente in grado di resistere ad eventuali scosse di terremoto così come ad alluvioni o all’immersione in mare (l’hotel è progettato sia per un uso in terra che in mare senza problemi). Il tunnel centrale che attraversa verticalmente la cupola ospita tutti i sistemi di comunicazione e sostentamento dell'Arca.
L'ETFE e' un materiale sintetico trasparente, autopulente, riciclabile e più leggero del vetro. Secondo Ramizov la pellicola di ETFE sarebbe anche utile al fine di essere utilizzata come raccoglitore di acqua calda (solare) e acqua piovana.
Inoltre, Remizov, ha anche spiegato che grazie alle sezioni prefabbricate, sarà possibile la costruzione di questo hotel in tre o quattro mesi in qualsiasi parte nel mondo.
Ark non è solo un modulo abitativo ma anche un grande generatore di energia che sfrutta tre diverse fonti rinnovabili: il vento, il Sole e il calore della Terra. La particolare forma della cupola favorisce la formazione di vortici di aria sulla superficie esterna e attorno al tunnel centrale dove sono posizionati dei generatori eolici e dei generatori di tornado. Inoltre la curvatura del tetto fa sì che l'aria calda si raccolga nella parte superiore struttura dove il calore viene raccolto in speciali accumualtori e utilizzato per produrre energia elettrica.
La superficie dell'edificio ospita dei pannelli fotovoltaici, che grazie alla forma semisferica della struttura sono inclinati in modo da offrire sempre il massimo rendimento.
L'Arca infine è dotata di impianti geotermici che generano energia estraendo calore dal sottosuolo o dall'acqua del mare.
Questo mix verde consente alla struttura non solo di essere autosufficiente, ma addirittura di poter fornire corrente elettrica ad altri edifici. "L'efficienza energetica di Ark è strettamente legata alle sue dimensioni" afferma Remizov, "più è grande la sua struttura, maggiore è il suo rendimento".
L'Arca può essere costruito praticamente ovunque, anche in zone ad elevato rischio sismico. La struttura a conchiglia senza spigoli o elementi sporgenti è particolarmente resistente agli stress e la struttura di archi e cavi d'acciaio permette di distribuire l'energia di un eventuale terremoto sull'intera costruzione.
Come ogni arca che si rispetti anche quella di Remizov è in grado di galleggiare e sopravvivere autonomamente in balia delle acque. Anche le più agitate.
"Come ogni edificio anche Ark può resistere a tifoni e intemperie, a patto di scegliere opportunamente forme e materiali. E non sbagliare i calcoli" ci spiega Remizov.
Può essere equipaggiata con motori verdi che ne garantiscano la stabilità ma anche con veri e propri sistemi di propulsione.
E all'interno dell'Arca non mancano nè il verde nè i comfort. Le piante, oltre che garantire un adeguato apporto di ossigeno agli occupanti dell'edificio, contribuiscono a creare un ambiente accogliente e gradevole.
Le ampie balconate offrono agli occupanti dell'Arca spazi comuni dove passeggiare e svolgere attività ricreative. La struttura è molto flessibile e può facilmente essere adattata agli utilizzi più diversi, per esempio come hotel, come abitazione e come palazzo per uffici.
Il tunnel centrale è il cuore dell'arca: attraverso questo condotto passa l'aria e i sistemi per riscaldare o raffreddare l'enorme città.
Al momento questo hotel è solo un progetto, la società è adesso alla ricerca di finanziatori per rendere questo progetto reale.
http://www.youtube.com/watch?v=7XJFa3Pz5zA&feature=player_embedded |




















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