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Estinzione di animali: 20 capodogli si arenano in Tasmania! PDF Stampa E-mail
Scritto da Meluna   
Giovedì 17 Novembre 2011 14:30

Continuano le morie dei poveri animali succubi dell'incoscienza umana.

22 Balene lunghe 12 metri del peso di oltre due tonnellate sono morte arenate su una spiaggia presso la costa occidentale dell'isola australiana di Tasmania.

Altre quattro balene erano entrate nella baia e due sono stati liberate dai soccorritori e hanno ripreso il largo, ma altri due sono ancora arenati.



A poca distanza lungo la costa si sono arenate anche due balenottere dal rostro, o minke, e sono morte.

La spiaggia si trova dentro una baia che porta al mare aperto attraverso uno stretto passaggio di 25 metri, li' e' la difficolta' maggiore dei soccorritori che cercano di salvare e far passare le uniche due Balene rimaste vive.

Le cause non si sanno ancora, gli scienziati trovano difficoltà a spiegare il fenomeno.

Guardando il video si nota l'acqua del mare estremamente inquinata, la schiuma che resta in superficie sia della spiaggia che sulle onde non e' di buon auspicio.


Probabilmente l'inquinamento dell'acqua e' stata la causa finale della morte delle Balene, ma non c'e' motivo naturale che cetacei cosi' grandi si immettono in una piccola baia, non puo' essere per la ricerca di cibo ne tanto meno per l'accoppiamento, quindi e' inspiegabile.

I cetacei data la loro longevità (anche 200 anni) e la bassa attività riproduttiva sono altamente soggetti ai mutamenti dell'ambiente.

Le cause del rischio estinzione delle Balene sono molteplici:

l’assottigliarsi della fascia di ozono e la conseguente penetrazione dei raggi UV alterano la produzione di krill, che è il principale nutrimento delle balene

le sostanze chimiche scaricate in mare le intossicano.

l’inquinamento acustico provoca loro forti disturbi perche' comunicano a mezzo di ultrasuoni

la caccia legale e illegale (soprattutto da parte di Giappone e Norvegia) ne uccide centinaia di esemplari. Greenpeace è una associazione mondiale che tanto sta lavorando per salvare le balene.

Ma soprattutto la rapidità delle mutazioni ambientali è ben diversa da quella legata a fattori naturali a cui le balene sono sempre sopravvissute. Il degrado oggi procede molto più velocemente ed esse non riescono ad adattarsi.

Un tempo le balene erano presenti in tutti i mari , ora si pensa ce ne siano solo 10.000 esemplari

Le Balene sono tanto grandi e robuste quanto fragili per il rischio di estinzione....

http://video.repubblica.it/natura/australia-corsa-per-salvare-4-capodogli-spiaggiati/80652/79042

http://www.abc.net.au/news/2011-11-12/20111211---whale-stranding/3662652

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