A.S.D. SOS 2012® - Lazio, Lombardia, Toscana, Marche, Puglia, Sicilia
+39 347 632 1594

.:SURVIVAL & BUSHCRAFT:.>S.B.T. – ORIENTAMENTO

COORDINATE GEOGRAFICHE E COORDINATE CHILOMETRICHE

Ogni GPS fornisce i dati di posizione con coordinate geografiche (latitudine e longitudine) e coordinate chilometriche (valori del reticolato chilometrico); mentre le carte nautiche (edite dall’ Ist. Idrografico MM) riportano solo i valori relativi alla lat. e long., quelle dell’ IGM riportano entrambi i valori.
Coordinate geografiche: i valori calcolati dall’equatore (lat.) e dal meridiano di M.Mario (long.) sono indicati ai margini del quadro di unione (vedi foto).
Coordinate chilometriche: si tratta di un fitto reticolato che da origine a quadrati di un chilometro di lato; i valori metrici sono calcolati partendo dall’equatore (lat.) e dal meridiano centrale del fuso a cui è stato dato un valore convenzionale di 500 km (i valori pertanto decrescono verso Ovest e aumentano verso Est). Per trovare un punto sulla carta o fornire le coordinate dello stesso si deve usare il coordinatometro (i più esperti possona farlo ad occhio) seguendo le istruzioni contenute sul margine destro della carta.
E’ un sistema facile ma che richiede un po’ di pratica pertanto è necessario dotarsi di un coordinatometro (o un compasso o un righello) ed esercitarsi a lungo su di una carta IGM. L’uso delle coordinate chilometriche è da preferire a quello delle coordinate geografiche in quanto più facile, rapido e soggetto a minori errori.

Come trovare il NORD senza strumenti

La direzione del Nord può essere trovata agevolmente anche se non si dispone di una bussola. Vediamo tre metodi semplici ma molto precisi.

 

1. Metodo dell’orologio: disporre la lancetta delle ore in direzione del sole e dividere per due l’ora indicata dall’orologio. Se sono le nove: 9:2=4.5; questa è la direzione del Nord.

 

2. Metodo dell’ombra: piantare in terra un bastone alto circa 1 metro e segnare con una pietra (o un picchetto) dove termina l’ombra proiettata dal sole. Attendere 15′ e ripetere l’operazione. Ora unire le due pietre con un cordino (o più semplicemente con una linea immaginaria): la normale a questa linea è il Nord.

 

3. metodo dell’ago: strofinare con un panno (o un lembo di tessuto) l’estremità di un ago da cucire dopodichè poggiare delicatamente l’ago sulla superfice dell’acqua contenuta in un contenitore non metallico. La punta dell’ago si dispone in direzione Nord.

E’ bene ricordare che il sole sorge ad EST (alle ore 6 circa), tramonta ad OVEST (alle ore 18 circa) e alle ore 12 è sempre a SUD (l’ombra viene proiettata quindi in direzione NORD).

La Bussola Solare

La bussola solare si avvale della posizione del sole durante la giornata: noi sappiamo che il sole sorge ad Est (alle ore 6 circa) e tramonta ad Ovest (alle ore 18.);
 
alle ore 12.00 invece è sempre a Sud e l’ ombra di un qualsiasi oggetto è diretta verso Nord. Sfruttando l’ ombra proiettata da una assicella posta su di una piccola base è possibile individuare la direzione del Nord con buona approssimazione.
 
La bussola solare indica il Nord vero e ovviamente non risente delle anomalie magnetiche (questo tipo di bussola è stata utilizzata spesso dai militari in aree desertiche).
 
La bussola va realizzata come indicato nella foto (per la base possiamo utilizzare anche un pezzo di corteccia inciso con la punta di un coltello):
per trovare la posizione del Nord (indicata dalla freccia con il simbolo N) far coincidere l’ ombra dell’ assicella con l’ora stimata (nell’ immagine essendo l’ ora stimata le 10 e 30 del mattino l’ombra proiettata dall’ assicela viene fatta cadere tra le 10 e le 11; la freccia N indica la direzione del Nord).

Saper leggere una CARTA TOPOGRAFICA

Qualsiasi carta (mappa, carta topografica, corografica o geografica) risponde a due requisiti essenziali:

– è stata disegnata orientando il margine superiore al Nord
– usa una scala di proporzione.

L’ orientamento della carta al Nord ci consente con maggiore rapidità di trovare la nostra posizione e riconoscere i vari particolari topografici; ogni volta che si usa una carta la prima cosa da fare è orientare il margine superiore al Nord (possiamo usare una bussola oppure aiutarci con i sistemi illustrati nel blog).
La scala di proporzione fa si che una distanza sulla carta corrisponda ad una determinata distanza sul terreno: ad esempio un centimetro sulla carta corrisponde a 250 metri sul terreno (in questo caso si dice che la carta ha una scala 1 al 25.000 ovvero un centimetro sulla carta corrisponde a 25.000 centimetri sul terreno = 250 m).

Le carte, in relazione all’ uso, possono avere scale diverse; quelle più usate nell’ escursionismo sono le carte con scala 1:50.000 (un centimetro sulla carta = 500 metri sul terreno) in quanto aggiornate, particolareggiate e abbracciano un settore piuttosto ampio.

La scala di proporzione (anche in forma grafica) la trovate al margine inferiore della carta.
Le carte di maggiore diffusione sono quelle dell’ IGM (Istituto Geografico Militare) che è incaricato di curare la cartografia nazionale; si trovano presso i rivenditori autorizzati oppure possono essere acquistate richiedendole direttamente all’ Istituto (www.igm.org).

La carte IGM vengono prodotte in varie scale; le più diffuse sono:

– i fogli con scala 1:100.000 (1 centimetro sulla carta=1 km)
– i quadranti con scala 1:50.000
– le tavolette con scala 1:25.000

La Bussola fai da te e l’Orientamento

Ci sono situazioni il quale non e’ assolutamente facile “tenere” i nervi saldi e prendere lo zaino tattico da casa. Ci sono anche altre situazioni, dove magari siamo “persi” in qualche zona difficilmente accessibile da altri umani, oppure a poco piu’ di qualche ora di cammino, ma proprio in quel giorno non avete portato con voi la Bussola e cio’ che avete a disposizione e’ solamente “un bel niente”.

Avete magari il vostro beneamato cellulare che in mezzo ai boschi ed alle montagne neppure prende linea…… Avete poi il vostro caro orologio digitale quindi non a lancette, che vostra madre vi regalo’ per la cresima…. Per parlar chiari.. siete in un bel casino, e le cose in cui avete creduto fino a poco tempo fa non vi aiuteranno a venirne fuori………………… o si………?…

Frugate nel vostro portafogli, e non trovate niente altro che una grappetta che teneva due foglioletti e dei numeri di telefono.. Cercate meglio in tasca e avete qualche euro e le ghiavi dell’auto…. Peccato che questa se non pensate alla svelta potrebbe essere la vostra tomba, perche’ e’ magari autunno e la notte fa molto freddo… e voi siete soltanto a un giorno di cammino da un area di servizio…. ma non sapete come e dove siete… perche’ vi ricordate in parte della zona, ma qua nel bosco sembra tutto uguale e cercare tipo il NORD , e’ un impresa epica……….

OPERIAMO DUNQUE COSI’:

Continue Reading

Scroll to top